Un volo low-cost prenotato con 10 giorni d’anticipo, la storia di una principessa che non voleva essere una principessa, un valzer e, per finire, una torta sacher! Questi gli ingredienti di una giornata interminabilmente pazza, trascorsa in 24 ore in una delle più affascinanti città dell’Est Europa: Vienna!

Ma andiamo con ordine.

Una serie di eventi favorevoli ci regalano un weekend libero e quindi decidiamo di sfruttare quei giorni per visitare Vienna, l’affascinante capitale dell’impero asburgico, gioiello austriaco, ricco di storia, tradizioni e tanto altro. L’unico problema è che dobbiamo fare i conti con il poco tempo a nostra disposizione, ma come scritto in questo articolo, secondo noi è una meta perfetta per questo genere di avventure!

Partiamo da Bologna con la compagnia Lauda Motion alle 8:30 del mattino di sabato e atterriamo all’aeroporto di Vienna-Schwechat alle 10:00. 

Mattina

Lauda

Ci rechiamo subito all’info-point dell’aeroporto e scopriamo che per raggiungere il centro esistono 2 modi: il CAT (un treno diretto) e l’S7 un normale treno di trasporto pubblico. Scegliamo la seconda opzione, sia per il costo inferiore, sia perché abbiamo intenzione di acquistare il biglietto giornaliero dei mezzi pubblici, in cui il CAT non è compreso. Prendiamo le mappe cartacee della città dal desk dell’info-point e ci dirigiamo in centro, fermata Vienna-Mitte. Inizia così la nostra giornata.

La metro è molto comoda, confondersi è difficile, discorso che non può essere fatto per l’S7… Ancora non abbiamo capito come abbiamo fatto a raggiungere il centro dall’aeroporto.

Prima tappa, Palazzo Hofburg. Situato in pieno centro, fermata Volkstheather, linea gialla. Usciti dalla metro ci si ritrova catapultati in un’altra epoca, tra carrozze e palazzi imperiali.

Primo giro in città

Vienna

Dopo un rapido giro nei giardini, ci dirigiamo subito verso l’attrazione più nota della città: il palazzo della Principessa Sissi. Al prezzo di 15 euro a persona, si possono visitare il ricchissimo museo delle argenterie ed il museo Sissi, che ripercorre la vita della moderna e vanitosa imperatrice Elisabetta e le stanze imperiali attraverso un percorso lungo tutte le sale, con un’audio-guida in italiano.

Abbiamo pranzato per strada e per dessert siamo andati a mangiare una fetta di Sachertorte al caffè Demel storica (caffetteria del centro di Vienna e tanto amata dagli antichi e moderni Viennesi) che in molti ci avevano consigliato.

Vienna Sacher

Rifocillati, continuiamo a visitare le bellezze della città, entrando prima nella suggestiva cattedrale di Santo Stefano e poi al palazzo del Belvedere, che pare essere il posto più panoramico di Vienna.

Vienna Santo Stefano

Questo palazzo si divide nel belvedere superiore e nel belvedere inferiore. All’interno sono conservati celebri dipinti della secessione viennese e opere di valore inestimabile, come i quadri di Klimt o Schiele. Prezzo 21 euro. Se non si ha il tempo di entrare, ci si può incantare di fronte alla vista su Vienna o passeggiare tra i giardini barocchi e il laghetto circondato da graziosi fiorellini. O fare entrambe le cose.

Vienna

Si è fatta l’ora dell’aperitivo, a volte ci dimentichiamo che abbiamo solo 24 ore per visitare tutta Vienna, e decidiamo di farci un bel giretto al mercato cittadino di Naschmarkt, dove, passeggiando tra le varie bancarelle, si rimane colpiti dai profumi di spezie e di cibo proveniente da tutte le nazionalità.

Il Mercato

market

Mentre passeggiamo per questo caratteristico e coloratissimo mercato, rimaniamo colpiti da un bar che a prima vista si presenta con un piccolo bancone, stracolmo di gente. Il proprietario è un greco, trasferitosi a Vienna da ormai qualche anno, oggi c’è la madre al bar, il clima è di festa, ma “quello che ci cattura” è Mirko, un personaggio incredibile, che ci consiglia una birra, ci offre bicchieri di Ouzo e inizia a raccontarci la sua visione della vita.

Amici
La madre del proprietario e Mirko

Da qui inizia un altro capitolo, scritto insieme a Mirko, una persona che ci racconta i viennesi da tutti i punti di vista fino a convincerci di seguirlo. È riuscito a farci dimenticare la stanchezza del viaggio con la sua irrefrenabile esuberanza e gioia di vivere, tanto che abbiamo deciso di accompagnarlo all’appuntamento con la compagna.

Durante il tragitto ci racconta tante storie, leggende e curiosità sui Viennesi. Un contatto diretto con questa splendida città, la visione dall’interno, che ti avvolge e ti fa riscoprire la vera essenza del viaggiare.

La stazione metro di Karlsplatz ci ha colpito molto, ci sono delle installazioni all’interno davvero toccanti, che regalano emozioni di ogni tipo, dallo stupore alla tristezza, dalla spensieratezza alla tragicità. Non aggiungiamo altro, bisogna vederla per capire.

Vienna mercato

Arriviamo con Mirko in zona stadio, dove troviamo bancarelle, musica e aria di festa. Conosciamo la compagna del nostro nuovo amico, chiacchieriamo un po’, ma purtroppo il tempo stringe e siamo costretti a salutarli, perché il nostro tour da 24 ore a Vienna ancora non è finito.

Pomeriggio

Prendiamo la metro, direzione Hundertwasserhaus (il famosissimo complesso di casette colorate), ma dalla metro intravediamo una bellissima atmosfera sul lungo fiume: persone di tutte le età a passeggiare, tra musica e murales, birra e divertimento. Scendiamo dalla metro.

Promenade

Un luogo estremamente giovanile, pieno di mercatini delle pulci e di localetti che servono birra fresca accompagnata da buona musica live. Non lasciatevi scappare una chiacchiera e una birretta con i piedi a penzoloni sulle sponde del fiume più importante dell’Europa Centrale.

L’atmosfera è stupenda, il sole sta per calare completamente, decidiamo di andare a piedi alle famose casette, in modo da goderci da vicino questo bellissimo angolo di città.

Vienna canale

Arriviamo a Hundertwasserhaus, ne approfittiamo per mangiare un panino sotto queste particolari abitazioni colorate che regalano un tocco di vivacità e folclore allo stile barocco prevalentemente presente nell’intera città.

Vienna casette colorate

Il sole è calato, ripartiamo con la metro da Mitte ed arriviamo a Prater, il luogo in cui un tempo c’era il parco di caccia dell’imperatore. Oggi qui si trova il parco divertimenti più cool di Vienna, con giostre, montagne russe e tante altre attrazioni. Uno spettacolo bello da vedere, soprattutto a quest’ora.

Primo giorno: Sera

Vienna parco giochi

Manca poco alla fine di queste 24 ore a Vienna, per guadagnare tempo ci muoviamo con la metro, ripassiamo per schwedenplaz e poi ci dirigiamo verso la Cattedrale di Santo Stefano, passando per “Zanoni e Zanoni”, l’ultima tappa per racimolare forze, tra sacher e RedBull, per poi partire in direzione aeroporto.

Vienna Fiume

Un’esperienza nata per caso e una meta scelta per il prezzo super-accessibile, una giornata indimenticabile che ci porteremo dentro sempre, perchè Vienna sa come stupire, sa come accoglierti e soprattutto sa come farsi ricordare.

Mirko

Fine.

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