Se sognate un’avventura che unisca l’emozione di un safari nella savana alla tranquillità di una vacanza al mare, il Kenya è la vostra destinazione ideale. Questo affascinante paese dell’Africa orientale offre una vasta gamma di esperienze, da entusiasmanti safari a relax sulle splendide spiagge dell’Oceano Indiano.
Ecco tutto ciò che dovete sapere prima di andare in Kenya per vivere in serenità e a pieno questa straordinaria avventura.
In questo articolo troverete le risposte alle vostre domande più frequenti. Abbiamo provato a raccoglierle sotto forma di guida completa per un viaggio in Kenya.
Informazioni principali
Dove si trova il Kenya e come arrivarci dall’Italia?
Il Kenya si trova nella regione dell’Africa Orientale, bagnato dall’Oceano Indiano a sud-est e confinante con paesi come Uganda, Tanzania ed Etiopia.
Noi abbiamo viaggiato con la compagnia Ethiopian Airlines, siamo partiti da Roma ed arrivati a Mombasa dopo uno scalo ad Addis Abeba, in Etiopia. Esistono anche altre compagnie che servono questa tratta, come Lufthansa e KLM, ma a nostro avviso, la nostra opzione si è rivelata la più economica.
Esistono anche voli diretti da Roma e Milano per Nairobi, la capitale del paese, con una durata media di circa 8 ore, ma noi, avendo a disposizione solo una settimana, abbiamo deciso di non atterrare nella capitale per fare il nostro itinerario.
Qual è il periodo migliore per andare in Kenya?
Il Kenya è un paese che può essere visitato tutto l’anno, ma il periodo migliore per godere appieno sia dei safari che delle spiagge è da Novembre a Febbraio. Durante questi mesi, il clima è piacevole e le temperature sono moderate. È la stagione ideale per avvistare leoni, zebre, giraffe, elefanti, babbuini, leopardi e tanti altri… nei parchi nazionali, come il Maasai Mara, lo Tsavo e l’Amboseli National Park.
In generale, consigliamo di evitare i mesi più caldi, come luglio ed agosto. Fa davvero molto caldo ed il clima non è adatto ai safari e alle esperienze nell’entroterra.

Che lingua si parla in Kenya?
In Kenya, le lingue ufficiali sono lo swahili e l’inglese, ma in alcune zone, come ad esempio la piccola città di Watamu, tutti parlano perfettamente italiano. Si è assurdo, lo sappiamo, ma questo è dovuto all’enorme flusso di turisti provenienti dalla nostra nazione, che, nel corso degli anni, hanno contribuito a questa sorta di colonizzazione linguistica.
L’inglese ci è servito poco, ma è ampiamente compreso, specialmente nelle aree turistiche e nelle grandi città, rendendo facile per i visitatori comunicare e muoversi.
In che zona conviene alloggiare?
Le opzioni di alloggio in Kenya variano a seconda del tipo di esperienza che desiderate. Nairobi offre una vasta gamma di hotel di lusso, boutique hotel e opzioni più economiche, ideali se volete esplorare la città o iniziare un safari.
Per quello che è stato il nostro itinerario, noi abbiamo scelto la zona di Watamu, molto ben collegata.
Noi, la prima notte, ci siamo concessi il 7 Island Hotel, una struttura stupenda, 4 stelle, dalla quale siamo partiti per i nostri safari.
Successivamente abbiamo dormino nei lodge, strutture limitrofe ai parchi nazionali, che offrono una posizione privilegiata per i safari e, soprattutto, di notte è possibile ascoltare i rumori della savana.
Se invece preferite il relax al mare, la costa del Kenya offre splendide località, noi vi consigliamo sempre Watamu, perché è a due passi da spiagge stupende come Jacaranda ed ha costi molto contenuti.
Dove e cosa mangiare?
La cucina keniota è un’esperienza sensoriale che riflette le diverse influenze culturali del paese. Non perdetevi il Nyama Choma, una grigliata di carne tipica servita con ugali (una polenta di mais) e verdure. Sulla costa, provate il pesce fresco e i piatti a base di cocco, come il Samaki wa Kupaka (pesce grigliato al cocco).

Cosa sapere prima di andare in Kenya
Il Kenya è sicuro?
Il Kenya, in generale, è sicuro per i turisti, ma come in ogni paese, è importante adottare precauzioni.
Vi consigliamo, innanzitutto, di controllare la situazione sul sito della Farnesina, qui troverete qualsiasi informazione sulla situazione locale, aggiornata in tempo reale.
Importante: nelle riserve naturali e nei parchi nazionali, è essenziale seguire le istruzioni delle guide per garantire la vostra sicurezza. Ricordate, gli animali sono pericolosi.
I Beach Boys
Per strada, ma soprattutto in spiaggia, mentre camminate indisturbati, sarete affiancati da questi ragazzi, all’apparenza molto insistenti e stressanti, ma allo stesso tempo molto simpatici e buoni. Noi li abbiamo incontrati ovunque, anche in mare a 40 metri dalla costa!
Il loro obiettivo è vendervi dei tour o degli oggetti artigianali, sono più insistenti di quelli che incontriamo in Italia e possiamo capire che a molte persone possono infastidire, è stato così anche per noi all’inizio, ma basta rispondere sempre col cuore, che sia un si o che sia un no.
Piccolo trucco: se siete sulla spiaggia, vi basterà avvicinarvi ad un resort per allontanarli. Hanno infatti particolari accordi con le strutture, che noi non siamo riusciti a capire.
Serve l’assicurazione di viaggio? Quale scegliere?
L’assicurazione di viaggio, in luoghi come il Kenya, è fondamentale per godersi l’esperienza in piena serenità. Il paese è tranquillo, soprattutto se si gira sempre con le guide, ma alcuni aspetti, come a esempio la situazione igienico sanitaria, non sono impeccabili.
Noi abbiamo scelto questa assicurazione completa per tutto il viaggio, è molto economica, ma per fortuna non abbiamo dovuto utilizzarla. La copertura comprende tantissime cose, ti lasciamo il link al quale potrai richiedere un preventivo e vedere cosa è compreso nel servizio.

Requisiti di ingresso in Kenya
Quelle che vi riportiamo, sono le informazioni che risalgono a quando noi siamo stati in Kenya, vi consigliamo di controllare su questo sito, gli attuali requisiti aggiornati, compresa la scheda che riguarda la “situazione sanitaria”
Visto di ingresso
Per entrare in Kenya, i cittadini italiani necessitano di un visto, che può essere facilmente ottenuto online tramite il sito ufficiale del governo keniota. Inoltre, è obbligatorio avere un passaporto con validità residua di almeno sei mesi e una pagina vuota per i timbri. Si consiglia anche di avere con sé una copia della prenotazione del volo di ritorno e della conferma della prima struttura in cui alloggerete.
Vaccinazioni
Per entrare nel paese è obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla solo per i viaggiatori provenienti da un Paese in cui la malattia è a rischio trasmissione, l’Italia non è uno di questi paesi, quindi per chi proviene dall’Italia NON È OBBLIGATORIA LA VACCINAZIONE, ma è comunque consigliata. Noi non l’abbiamo fatta.
Attenzione: è obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla anche se è stato fatto uno scalo più lungo di 12 ore in un Paese in cui la malattia è a rischio trasmissione. Noi infatti abbiamo fatto uno scalo ad Addis Abeba, in Etiopia, paese in cui la malattia è a rischio trasmissione, ma non abbiamo fatto il vaccino perché lo scalo durava meno di 12 ore. Speriamo di essere stati chiari.
Se avete ancora dubbi, qui trovate le indicazione ufficiali: https://wwwnc.cdc.gov/travel .

Che moneta c’è in Kenya?
La valuta ufficiale del Kenya è lo scellino keniota (KES), a questo link potete controllare quanto vale rispetto all’Euro.
È possibile cambiare denaro presso gli aeroporti, le banche e gli uffici di cambio. Le carte di credito sono accettate in molti hotel, ristoranti e negozi, soprattutto nelle grandi città e nelle zone turistiche. Tuttavia, è sempre consigliabile avere con sé del contante, soprattutto se si visitano aree rurali o spiagge.
Noi abbiamo utilizzato sempre Revolut, la nostra fedelissima carta per tutti i nostri viaggi, comodissima e con tantissime agevolazioni, sopratutto i tassi di cambio. Per saperne di più, leggi l’articolo in cui abbiamo elencato tutti i motivi che ci hanno portato a scegliere Revolut.
Solo in spiaggia ci è capitato di voler cambiare degli euro cash, ma in quel caso abbiamo “improvvisato”. Se non sai a cosa ci stiamo riferendo, guarda il video del nostro viaggio in Kenya al minuto 13:00.
Spostamenti e mezzi di trasporto
Nelle grandi città come Nairobi e Mombasa è possibile muoversi in taxi.
Noi però ci siamo da subito affidati alle guide e agli spostamenti da e per i nostri alloggi, parlando direttamente con la struttura. Vi consigliamo di fare lo stesso.
Quanti giorni occorrono per visitare il Kenya?
Il numero di giorni necessari per visitare il Kenya dipende dalle vostre priorità ed esigenze. Per un viaggio completo, che includa un safari e un po’ di relax sulla costa, si consiglia di prevedere almeno 10-14 giorni.
Noi, con soli 7 giorni a disposizione, abbiamo dedicato 3 giorni ai safari Amboseli e Tsavo East, mentre il resto dei giorni alle spiagge e le escursioni sulla costa, come il Safari Blu.
Cosa vedere assolutamente in Kenya
Il Kenya offre una vasta gamma di attrazioni imperdibili:
- I Parchi Nazionale del Masai Mara, Tsavo East e Amboseli: Famosi per i safari tra la ricca fauna selvatica.
- Watamu e Malindi, due piccolissime città: qui ne abiamo approfittato per conoscere le persone del luogo e per portare dei pensierini alle scuole del paese.
- Villaggi Masai: ormai luoghi molto turistici, è molto bello conoscere gli usi e costumi di questa popolazione, ma molte volte è solo una scusa per vendere souvenir e manufatti a prezzi esorbitanti
- Spiaggia di Jacaranda: tra le più belle della zona. Qui è possibile avvistare il pesce palla e godere di un mare da favola
- Rovine di Gede: un’intera città risalente al 1300, ormai sommersa dalla vegetazione e ricca di adorabili scimmiette. Visitatela con una guida!
- Marafa Kanyon: una leggenda avvolge questo luogo, molto bello e scenografico. Visitatelo al tramonto, ne vale la pena!
- Safari Blu: esperienza spettacolare, snorkeling, giro in canoa tra le mangrovie, pranzo in spiaggia con pesce fresco… da fare assolutamente!
Cosa Portare in Valigia
- Abbigliamento Leggero: Durante il giorno, vi consigliamo di indossare abiti leggeri, come pantaloni corti, magliette e cappelli per proteggervi dal sole. Portate anche maglie a maniche lunghe per le serate più fresche.
- Scarpe Comode: Scarpe da trekking o da safari per le attività all’aperto. Per le spiagge, portate sandali comodi.
- Cappotto o Giacca Leggera: Anche se è la stagione secca, può fare freddo nelle prime ore del mattino o dopo il tramonto.
- Costumi da Bagno: Per le giornate al mare e alle piscine degli alberghi.
- Crema Solare e Repellente per Insetti: Proteggete la vostra pelle dai raggi solari e dagli insetti.
- Macchina Fotografica e Binocolo: Per immortalare la bellezza del Kenya, dalle creature selvagge ai paesaggi mozzafiato (ATTENZIONE: Con la fotocamera del telefono, non sempre riuscirete ad immortalare gli animali troppo lontani)
- Cappello e Occhiali da Sole: Proteggetevi dal sole.
- Adattatore di Corrente: Il Kenya utilizza prese di tipo britannico a tre poli. Assicuratevi di portare un adattatore se necessario, in alternativa potete fare come noi.

In sintesi, il Kenya offre un’esperienza unica che combina avventura e relax. Pianificando il vostro viaggio durante la stagione secca e preparandovi con l’abbigliamento giusto, potrete godere appieno di questo straordinario viaggio in cui avrete l’opportunità di avvistare la fauna selvatica più affascinante e di rilassarvi sulle spiagge da sogno dell’Africa.
Organizza il tuo viaggio in autonomia, ecco i nostri consigli!
