Introduzione
Ed eccoci qui, finalmente a scrivere della nostra amata città, simbolo, per alcuni aspetti, della nostra storia e del nostro progetto Trip Chili Soup! Chiamata anche la “Perla del Danubio“, Budapest incanta con il suo affascinante mix di storia e modernità. Menzionata anche nell’articolo in cui vi consigliamo le migliori mete per un weekend in Europa, è una città divisa in due dal fiume che l’attraversa, che da un lato si chiama Buda e dall’altro Pest, ma andiamo con ordine, ecco a voi, cosa vedere, cosa mangiare, dove mangiare e tanto altro di questa splendida capitale europea.
Dove si trova Budapest e come arrivare
Budapest, la capitale dell’Ungheria, è situata nel cuore dell’Europa dell’Est, incastonata tra le due sponde del fiume Danubio. Per raggiungere l’aeroporto di Budapest-Ferenc Liszt dall’Italia, esistono diverse opzioni: i voli diretti partono dalle città di Napoli, Milano, Bari, Catania e Bologna, ma molto spesso Ryanair e Wizzair possono aggiungere delle tratte negli aeroporti di Roma e Rimini.
Il fuso orario di Budapest è di un’ora in più rispetto all’Italia: GMT+2.
Quando andare a Budapest
Il periodo ideale per visitare Budapest dipende dalle preferenze personali, ma la primavera (aprile-maggio) e l’autunno (settembre-ottobre) offrono temperature moderate e condizioni atmosferiche piacevoli. Durante l’estate (giugno-agosto), la città è animata da festival ed eventi, per questo motivo si può trovare un maggior afflusso di turisti e prezzi leggermente più elevati. È molto gettonata anche per il capodanno, che può essere trascorso nelle terme all’aperto sotto un cielo stellato.
Lingua
A Budapest, la lingua ufficiale è l’Ungherese, appartenente alla famiglia delle lingue ugro-finniche. Tuttavia, nelle zone turistiche, come il centro storico ed i principali luoghi di interesse, la maggior parte dei residenti e negozianti parla fluentemente anche l’inglese, contribuendo a un’esperienza di viaggio più agevole.
Che moneta c’è a Budapest?
A Budapest, la valuta ufficiale è il Fiorino ungherese (HUF). Noi abbiamo utilizzato la nostra carta Revolut, l’hanno accettata ovunque, commissioni bassissime, sicura e velocissima da fare (puoi farlo direttamente da qui). In alternativa vi consigliamo di effettuare il cambio valuta presso banche o sportelli ATM in città, non in aeroporto, per ottenere le tariffe più convenienti. La maggior parte dei negozi, ristoranti e alberghi accetta anche pagamenti con carta di credito, ma è sempre utile avere qualche contante a disposizione, specialmente nei mercati locali e in luoghi meno turistici.
Qui potete controllare il cambio Euro-Fiorino sempre aggiornato.
Spostamenti
A Budapest, i turisti godono di varie opzioni per gli spostamenti, tra cui il servizio Bolt, che si presenta come un’opzione economica e praticamente conveniente per esplorare la città o per tornare la sera a casa da qualsiasi parte. Inoltre, i monopattini elettrici, facilmente prenotabili tramite un’app dedicata, basta scansionare i QR code sul mezzo, sono un’alternativa pratica per muoversi agilmente. È importante notare che i monopattini possono essere utilizzati solo sul lato di Buda del fiume Danubio.
Serve il passaporto per andare a Budapest?
Per quanto riguarda i documenti di viaggio, Budapest fa parte dell’area Schengen, e quindi i cittadini italiani possono viaggiare liberamente senza il passaporto, portando con sé solamente una carta d’identità valida per l’espatrio.
Quanti giorni consigliamo di stare a Budapest
Consigliamo di dedicare almeno 3 giorni a Budapest, per immergersi a pieno nella sua ricca storia e godere anche di un po’ di relax. In pochi giorni, infatti, è possibile esplorare le principali attrazioni che offre la città e dedicare anche un’intera giornata alle terme Széchenyi, o altre simili.
Cosa vedere assolutamente
- Il Parlamento: Uno dei più grandi edifici parlamentari del mondo, con una maestosa facciata gotica che si rispecchia sulle acque calme del Danubio. Le visite guidate consentono di esplorare le sale interne riccamente decorate. Consigliamo anche una visita in notturna, sotto le suggestive mura ben illuminate.
- Bastione dei Pescatori: Situato sulla collina di Buda, è un gioiello architettonico di Budapest. Caratterizzato da torri bianche, arcate e dettagli neogotici, offre una vista spettacolare sull’intera città. Costruito per commemorare la pesca medievale, il suo design fiabesco e le terrazze panoramiche lo rendono uno dei luoghi più suggestivi della capitale ungherese e non solo.
- Castello di Buda: affacciato maestosamente sulla collina di Buda, è un’icona storica della città. Con le sue torri imponenti e le mura che raccontano secoli di storia, il castello ospita tesori come la Biblioteca Nazionale Széchényi e la Galleria Nazionale Ungherese. Esplorare i suoi cortili pittoreschi offre non solo una vista panoramica sulla città, ma anche un viaggio affascinante nel passato dell’intera nazione.
- Ponte delle Catene (Széchenyi lánchíd): famoso perché rappresenta il più antico ponte permanente sul Danubio. Caratterizzato da maestose torri ai due ingressi, offre una vista spettacolare sulla città. La sua elegante architettura e la piacevole passeggiata lungo il fiume lo rendono non solo un’importante struttura di collegamento tra Buda e Pest, ma anche un’icona romantica della capitale ungherese.
- Chiesa di Mattia: Un capolavoro architettonico situato nel cuore di Buda. Con la sua affascinante facciata gotica e gli interni riccamente decorati, rappresenta un simbolo di importanza storica e spirituale della città. Dominando il panorama di Buda, questa chiesa è un’attrazione imperdibile che racconta storie di re, regine e importanti eventi della storia ungherese.
- Piazza degli Eroi (Hősök tere): Una maestosa ed avvolgente piazza, circondata da importanti monumenti culturali, tra cui il Museo di Belle Arti, e palazzi storici. Al centro troneggia il Monumento del Millennio, un imponente complesso scultoreo dedicato ai fondatori dell’Ungheria. Le colonne e le statue che la adornano rendono omaggio alle figure chiave della storia magiara, creando un’atmosfera storica e suggestiva.
- Mercato Centrale: Una vivace e colorata tappa per immergersi nella cultura culinaria locale. Situato in un imponente edificio coperto, offre una vasta varietà di prodotti locali, cibi tradizionali e souvenir. È il luogo ideale per immergersi nella cultura culinaria di Budapest in uno dei luoghi più autentici della città.
- Battello di notte sul Danubio: navigare nelle acque del fiume che taglia in due la città, offre un’esperienza magica di crociera tra edifici illuminati ed atmosfere romantiche. Ammirare i monumenti di Budapest da un’altra prospettiva, sotto le stelle è un’esperienza molto suggestiva, da provare assolutamente. È possibile prenotare l’esperienza direttamente da qui.
- Ruota Panoramica: installata nella piazza principale Elizabeth Square a Budapest è un’attrazione che offre una vista incredibile sulla città. Dal punto più alto della ruota è possibile vedere dal Castello di Buda al Parlamento, seguendo tutto il profilo del Danubio, il tutto, sospesi nell’aria.
- Basilica di Santo Stefano: cuore spirituale di Budapest, va inserita tra le attrazioni da visitare assolutamente. Con la sua imponente cupola e gli interni accuratamente decorati, la basilica è dedicata al primo Re ungherese, Santo Stefano. Gli ampi scaloni esterni conducono a viste panoramiche mozzafiato sulla città, mentre l’interno custodisce reliquie sacre e opere d’arte di valore inestimabile.
- La Chiesa nella Roccia: nota come la Cave Church, è un luogo religioso unico situato nella roccia di dolomite di Gellért Hill. Dedicata a San Gellért, martire ungherese, l’origine della chiesa risale all’idea di creare uno spazio spirituale all’interno di una grotta naturale, ispirata a una visita alla grotta di Lourdes nel 1924. Per orari e prezzi aggiornati, vi rimandiamo al sito ufficiale.
- Scarpe sulle Rive del Danubio: un toccante tributo alle vittime dell’Olocausto. Situate lungo la sponda del fiume, le 60 paia di scarpe in bronzo commemorano gli ebrei fucilati sulle rive del Danubio durante la Seconda Guerra Mondiale. Quest’opera d’arte suggestiva ricorda la tragedia e invita alla riflessione sulla memoria storica. Davvero molto toccante.
- Sinagoga Grande di Budapest: anche conosciuta come Sinagoga Dohány, è la più grande sinagoga d’Europa e rappresenta un’icona dell’ebraismo ungherese. Caratterizzata da una maestosa facciata moresca e interni decorati con ornamenti intricati, la sinagoga offre un’esperienza di immersione nella storia ebraica. Il suo Museo Ebraico e il Memoriale dell’Olocausto rendono questo luogo sacro non solo una testimonianza architettonica, ma anche un importante rifugio per la memoria.
Ruin Pubs

Andrebbero inseriti tra le principali attrazioni della città, ma ci sentiamo di dedicargli un paragrafo intero, perché ci hanno colpito molto.
I Ruin Pubs, sono dei pub in edifici abbandonati, costituiscono un capitolo unico nella vivace scena notturna di Budapest. La storia di questi locali affonda le radici nel periodo post-comunista degli anni ’90, quando giovani creativi, approfittando degli edifici abbandonati nel quartiere ebraico, trasformarono questi spazi decadenti in luoghi bohémien e alternativi. Il Szimpla Kert, aperto nel 2002, è stato il pioniere di questo movimento, creando uno spazio eclettico e artistico che ha ispirato la nascita di numerosi altri Ruin Pubs in città.
Oggi, questi locali unici nel loro genere, mantengono l’atmosfera di decadenza chic, con arredi riciclati, graffiti colorati ed un’atmosfera di festa e svago. Oltre a essere luoghi di incontro informali, i Ruin Pubs spesso ospitano eventi culturali, spettacoli dal vivo e mostre d’arte, fungendo da epicentro per la creatività e l’espressione artistica. Percorrere le strade del quartiere ebraico alla ricerca di questi luoghi insoliti e nascosti è un’esperienza molto autentica tra storia, arte di strada e vita notturna.
Curiosità e segreti di Budapest
- Little Princess Statue: situata sulle rive del Danubio di fronte al Vigadó, la statua della Piccola Principessa, è un’iconica attrazione che cattura l’immaginazione dei visitatori. Scambiata molte volte per “La statua del Piccolo Principe” È stata creata nel 1972 da László Marton e rifatta in una versione più grande nel 1990. Questo affascinante bronzo raffigura la figlia dello scultore vestita da principessa, le persone toccano le sue ginocchia nella speranza di attirare la fortuna, aggiungendo un tocco di magia e mito a questa scultura.
- Le mini statue di Kolodko: a Budapest aggiungono un tocco di divertimento e mistero alla città, delle piccole sculture, realizzate dall’artista ungherese Mihály Kolodko. Sono disseminate per le strade di Budapest, rappresentano personaggi simpatici e fantastici, e si possono trovare in angoli inaspettati e molto spesso ben nascosti. Quasi impossibili da notare se non le si sta cercando, la caccia a queste “piccole creature” può essere un’avventura ludica e unica nel suo genere, offrendo ai visitatori l’opportunità di scoprire angoli nascosti della città.
- La foto dalla mano di Ronald Reagan: dettaglio conosciuto da pochi, la statua dell’ex Presidente degli Stati Uniti, offre un’intrigante prospettiva di una delle cupole del Parlamento, grazie ad un gioco di prospettive e alla casuale cornice che viene a formarsi con le dita della sua mano.


- La pavimentazione di Piazza 15 Marzo: forse non tutti sanno che, guardando a terra nella piazza dedicata al primo giorno della rivoluzione ungherese del 1848-49 contro la dominazione asburgica, è possibile fare in un viaggio nel tempo nella storia del paese, poiché è possibile vedere inciso l’antico letto del Danubio, che attraversa i primi insediamenti, di cui sono riportate le piantine viste dall’alto. Questo dettaglio affascinante rende la piazza un vero e proprio museo a cielo aperto, consentendo ai visitatori di camminare attraverso la sua storia. Inoltre, nei giardini circostanti, i resti delle mura romane del Castrum di Contra Aquincum, risalenti al II-III secolo d.C., aggiungono un ulteriore strato di fascino e autenticità al contesto storico della piazza.
- I Ragazzi della Via Pál: esiste in città un monumento dedicato agli studenti che hanno ispirato il famoso libro di di Ferenc Neumann. La scultura si trova proprio davanti una scuola a via Práter (non a via Pál) e raffigura un gruppo di ragazzi intenti a giocare. Un vero e proprio attimo di racconto immortalato, molto realistico e suggestivo.
- Bud Spencer: forse non tutti sanno che Carlo Pedersoli, da tutti conosciuto come Bud Spencer è un vero e proprio personaggio di culto in Ungheria. Questo perché, in passato, sotto il regime comunista, rappresentava un simbolo di libertà. Infatti, gli Ungheresi, potevano vedere tutti i suoi film, a differenza dei film Western americani, censurati in quell’epoca. Budapest ha deciso di omaggiare il suo idolo con una statua di bronzo alta circa 2 metri e situata nel centro della città, ma non proprio semplice da trovare. Se anche a voi appassionavano i suoi indimenticabili film, la potete trovara qui.
- Statue of Anonymous: un enigma avvolto nella storia ungherese, sebbene la sua vera identità sia incerta, alcuni suggeriscono che possa raffigurare Re Bela, l’ipotetico autore del “Gesta Hungarorum”, il primo libro in latino che narra episodicamente la storia del popolo ungherese e che oggi costituisce uno dei pilastri della letteratura del paese. Una tappa per scrittori o appassionati della letteratura avvolta dal mistero che si amplifica con la credenza popolare secondo cui chiunque tocchi la penna dell’anonimo diventerà un grande scrittore!
Cosa mangiare (e bere) a Budapest
Immergersi nella cucina dell’Est Europa, ma soprattutto in quella di Budapest è un viaggio culinario inaspettato attraverso sapori intensi e tradizioni gastronomiche particolari, rispetto a quelle in cui siamo abituati in Italia. Abbiamo elencato una selezione di cibi che abbiamo provato e che vi consigliamo, per un assaggio autentico della ricca tradizione gastronomica di questo paese:
- Il goulash: piatto simbolo dell’Ungheria da provare nella capitale. Questa ricca zuppa a base di carne di manzo, paprika, patate e verdure, è una mix di sapori robusti e speziati. Spesso accompagnato da nokedli (gnocchi ungheresi), il goulash è un piatto che offre un’esperienza culinaria autentica e autoctona.
- Il Lángos: prelibatezza da street food dal sapore deciso, unto e formaggioso. Si tratta di una focaccia fritta, solitamente tonda e di generose dimensioni, condita con aglio, formaggio e panna acida. La sua consistenza croccante ed il prezzo la rendono una irresistibile e una scelta popolare tra i locali e i visitatori desiderosi di assaporare un autentico gusto ungherese.
- Il Kurtőskalács: impossibile da ricordare, ma semplicissimo da riconoscere. Noi di solito lo chiamiamo “tubo attorcigliato pieno di zucchero”, è il dolce più antico e famoso del Paese. Croccante all’esterno e morbidissimo all’interno, il kürtőskalács è un dessert irresistibile che incarna il sapore tradizionale e il calore dell’accoglienza ungherese. Vi consigliamo di prenderlo per strada, negli appositi stand, ma attenzione che scotta!!
- La Dreher: questa birra ha radici profonde nella storia di Budapest. Fondata nel 1854 da Anton Dreher, questa birreria è rinomata per la produzione di birre di alta qualità, diventando una scelta popolare tra i locali e i visitatori. La Dreher è stata un’icona nel panorama della birra ungherese, offrendo una varietà di birre che si sposano perfettamente con l’atmosfera vivace e accogliente della vita notturna di Budapest.
Ristoranti, bar e pub

- For Sale Pub: si distingue come un ristorante fuori dall’ordinario, catturando l’attenzione dei visitatori grazie alle pareti ricoperte di scritte e ai gusci di arachidi sparsi sul pavimento.
- New York Café: Un’icona di eleganza e raffinatezza, situato nel lussuoso Boscolo Budapest Hotel, questo caffè storico è celebre per la sua sontuosità e l’atmosfera opulenta. Con soffitti affrescati, lampadari sfarzosi e arredi sontuosi, il New York Café è un luogo incantevole dove immergersi nella bellezza dell’arte e gustare una piacevole colazione in un’ambientazione unica.
- Sir Lancelot Lovagi Etterem: consigliato da un local, locale in stile Medioevale, in cui si mangia con le mani! Sarete dotati infatti di coltello e cucchiaio e di simpatici lavandini vicino ai tavoli, per lavarvi le mani appunto. Se siete fortunati potete assistere anche a dei piacevoli spettacoli tenuti da giocolieri, danzatrici e mangiafuoco! Non è tanto economico, c’è da considerarlo come una cena con spettacolo e soprattutto vi consigliamo di prenotare dal loro sito ufficiale.
- Red Ruin: piccolo e simpatico locale con caricature di alcuni politici sulle pareti, ottimo rapporto qualità-prezzo e adatto per una pausa birretta.
- Café Gerbeaud: in passato era un punto di riferimento per signore di una certa età della borrghesia di budapest, rimaste vedove o sole, che erano alla ricerca di compagnia e per giovanotti attraenti alla ricerca di qualche soldo. si dice che se un giovane era interessato, non doveva far altro che lasciare due segnali: mettere la forchetta o il cucchiaio sottosopra dopo aver mangiato la torta dobos e ordinare dell’acqua frizzante. A quel punto spettava alla donna la mossa successiva.
- Street Food Karavan: un vivace mercato gastronomico a cielo aperto, dove è possibile immergersi in una varietà di bancarelle e food truck offre, con street food provenienti da diverse tradizioni culinarie. Un’esperienza molto carina per gli amanti del cibo in cerca di autenticità e varietà.
- 360 Bar: un’esperienza “elevata” con una vista panoramica a 360 gradi sulla città. Situato in alta quota, questo locale regala uno sguardo mozzafiato sulla città di Budapest. Con un’architettura moderna e un design raffinato, il 360 Bar diventa il luogo ideale per gustare cocktail creativi e prelibati, godendo di un panorama senza pari. Per ulteriori informazioni e per prenotare un tavolo potete visitare il sito ufficiale.
Le terme di Budapest
Bagni Széchenyi: immerse nel verde del City Park di Budapest, rappresentano uno dei luoghi più “visistati” della città. Al suo interno, piscine termali all’aperto e al coperto, saune e bagni turchi, queste terme offrono senza dubbio un’oasi di relax. La struttura è un po’ datata e vi consigliamo di portare da casa cuffie, ciabatte e asciugamani, anche se è possibile acquistare tutto in struttura. Qui, il sito ufficiale dei bagni Széchenyi per prezzi e orari sempre aggiornati.
Bagni Rudas: leggermente meno famose, ma molto più spettacolari. Affacciano sullo skyline della città con una cupola di vetro che offre una vista pazzesca, soprattutto in notturna. Vi lasciamo il sito ufficiale dei Bagni Rudas per prezzi e orari sempre aggiornati. Qui trovate una bellissima esperienza al riguardo.
Festival
Budapest si anima con una vivace scena festivaliera che abbraccia una varietà di interessi e passioni, soprattutto in estate. Il Sziget Festival, uno dei più grandi festival musicali d’Europa, attira migliaia di spettatori con una lineup incredibile ogni anno e un’atmosfera festosa sull’isola di Obuda. Per gli amanti dell’arte e della cultura, il Budapest International Documentary Festival offre un’esperienza cinematografica avvincente, mentre il Budapest Wine Festival celebra la cultura vinicola ungherese con degustazioni e eventi enogastronomici. Con festival dedicati a ogni aspetto della vita culturale, Budapest accoglie gli appassionati di musica, cinema, arte e cibo in un’atmosfera vibrante e coinvolgente.
Cosa lega Trip Chili Soup a Budapest?
In conclusione, Budapest per noi non è una semplice destinazione, ma il luogo in cui, durante il Sziget Festival, abbiamo incrociato i nostri destini e da dove è iniziata la nostra storia. Anche il nome del nostro probetto, Trip Chili Soup, è nato in modo proprio nei suggestivi Bagni Széchenyi, dove l’atmosfera rilassante e le acque termali hanno ispirato questa nostra idea di condividere le nostre avventure. Budapest, ad oggi, continua a essere una calamita per le nostre esperienze. Per quattro volte siamo tornati, senza volerlo, in questa città magica, e ogni volta ci ha accolto con nuove scoperte e sorprese. Budapest è il nostro luogo speciale, il contesto di inizi, ricordi indelebili e la continua promessa di nuove avventure. La sua bellezza eterna e la sua energia ci tengono sempre affascinati, rendendola un luogo a cui ritornare con entusiasmo e gratitudine.
